Duro e piantato lì come un piolo
Museo della città e del Territorio, Monsummano Terme – 14 marzo 2010 ore 16:30
Presentazione del libro omonimo al Museo della Città
A cura di L. Angeli, E. Canfora, G. Giampieri, il libro intende ricordare la figura di Giuseppe Giusti a duecento anni dalla sua nascita.
Personaggio di spicco della cultura locale – monsummanese di nascita -, Giusti è stato per troppo tempo considerato dalla critica un letterato minore.
Con questo i saggio i suoi curatori intendono mettere in luce il lavoro di questo poeta, mettendo a nudo sì la sua fragilità e ansia interiori ma anche evidenziando aspetti letterari tipici del Giusti stesso, come l’ironia e la satira. La corrispondenza epistolare che viene citata in alcuni tratti di questo scritto sicuramente dice molto di questo personaggio e ci fa apprezzare anche quanto egli fosse profondo conoscitore dei fatti storico-culturali di un passato più e meno recente. Quello che è interessante è anche andare a vedere come gli autori ricostruiscono la vita privata di Giusti, oltre che i suoi legami con il territorio, Monsummano in primis, la Valdinievole poi.
Laureato in legge, si trasferisce a Firenze per poter qui esercitare la professione e qui conosce tra l’altro Gino Capponi, importante esponente del liberalismo toscano nonché direttore dell’indimenticato Gabinetto Viesseux. Non mancò anche di conoscere il Manzoni durante uno dei suoi numerosi viaggi.
È stato infine sepolto a S. Miniato e, come spesso accade, è stato autore di alcune apprezzate pubblicazioni postume in cui trionfa l’uso della lingua dialettale locale a testimoniare il sostegno alle teorie linguistiche del Manzoni.
Linda Meoni
Museo della Città e del Territorio, Osteria dei Pellegrini
P.zza F. Martini, 1 / 51015 / Monsummano Terme (Pt)
tel.: +39 0572 954463











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