Intervista Discordia
La redazione di Queb.it ha fatto una conversazione con i Discordia, gruppo vincitore dell’edizione 2009 dal Music Up, manifestazione musicale dedicata ai gruppi emergenti organizzata dallo Spazio Giovani Al Kalè di Quarrata.

I Discordia in concerto
Tra i premi per il vincitore del Music Up 2009, organizzato per il secondo anno consecutivo dallo Spazio Giovani Al-Kalé, c’era l’occasione di una intervista che sarebbe stata pubblicata sul numero di Dicembre di NoiDiQua – Il Quarratino.
Noi di Queb.it ci siamo uniti nello sforzo ai nostri “cugini” e abbiamo realizzato questa video-intervista con coloro che il pubblico ha reputato essere i migliori tra i gruppi alternatisi sul palco: i Discordia.
In una giornata di inizio ottobre, quindi, una di quelle in cui il sole lo trovi ancora splendente e caldo in cielo, ci siamo incontrati alla vecchia scuola elementare de “La Fratta” a Quarrata con tre dei cinque componenti del gruppo: Cristiano Poli, chitarrista e paroliere del combo, Alessandro Vannini, altro chitarrista e compositore delle melodie e Marco Capecchi, bassista. A loro abbiamo rivolto le nostre domande con il duplice intento di capire chi sono i Discordia e di farli conoscere anche ad un pubblico che non mastica il metal in modo assiduo e preferenziale.
Prima domanda e subito si capisce che in realtà i ragazzi con cui si dialoga sono con i piedi per terra: “Vi aspettavate di vincere l’edizione 2009 di Music Up?” “NO!”. Perché in fondo si erano resi conto che il loro suono non era easy-listening, non era orecchiabile per non usare un termine come radiofonico. Già l’anno scorso erano andati vicino al trionfo. Vinsero i Planters Punch, i Discordia arrivarono secondi.
Se dici metal, in realtà, non hai detto niente: il genere Metal ha tante sfaccettature, diverse modalità di composizione, varietà di stili e tecniche. Ma non è mai piacevole dare delle etichette, meglio che sia il gruppo ad etichettarsi: I Discordia dicono di suonare un metal alternativo con venature molto rock che abbraccia filoni musicali e gruppi che sembrano aver poco da spartire: Queensryche, Faith No More, Diaframma, Litifba, il rock progressivo anni 70.
Una volta data un’etichetta bisogna trovare un modo di lavorare che la renda originale. E i Discordia mi hanno colpito per un fatto originale: mi dicono che il cantante viene inserito nella composizione in un secondo momento, quasi a cose fatte e tenuto da parte nel momento in cui nascono i testi e le musiche. I testi li scrive il chitarrista Cristiano Poli, le melodie metalliche lo stesso Poli in connubio con l’altro chitarrista Alessandro Vannini. In sala prove si respira area di brainstorming: tutti contribuiscono nel portare il loro apporto musicale alla canzone. E poi on-stage, parafrasando uno slogan sessantottino, improvvisazione al potere.
Ma come sono nati i Discordia e dove stanno andando? I vincitori di Music Up 2009 si sono formati nel 2005 e dopo vari cambi nella line up sono arrivati all’attuale formazione: Cristiano Poli – chitarra, Alessandro Vannini – chitarra, Marco Capecchi – Basso, Matteo Bottaro – voce, Francesco Micieli – batteria. A detta del gruppo, l’arrivo di quest’ultimo ha reso le cose più facili. Per il futuro un solo obiettivo: un buon contratto con una etichetta discografica che produca l’album.
I Discordia sono di Pistoia e domanda d’obbligo è: “La scena musicale di Pistoia?” Per i Discordia Pistoia deve crescere ancora molto sotto il profilo musicale, non tanto come livello dei gruppi, quanto come mentalità. Insomma, alla fine a Pistoia regna sovrano un genere: Pistoia è Blues.
La curiosità quando si incontra un gruppo è sapere che musica hanno nel loro ipod e cosa si sentono di consigliare. Per quanto riguarda il primo aspetto, la playlist è alquanto varia anche perché è il genere che lo richiede. Per quanto riguarda il secondo, Marco Capecchi, il bassista, non ha dubbi nel consigliare un disco di un gruppo della zona: Controverso degli Incoming Celebral Overdrive. Il commento del biondo musicista dice tutto. Cristiano Poli e Alessandro Vannini consigliano Operation Mindcrime dei Queensryche. Io ho comprato il primo e trovato il modo di sentire il secondo.
“Flashback” è la prima fatica su lunga durata dei Discordia dopo il demo Nubi di Passaggio che ha avuto riscontri positivi nella critica di settore. Nella produzione ha messo lo zampino anche un amico di Queb.it, Gabriele Bellini.
L’album è un concept dove si narra di un viaggio che parte dalle tenebre, il male, per arrivare ad una rinascita, il bene.
La canzone che chiude l’intervista è tratta dal demo Nubi di Passaggio ed è la traccia che da il nome all’album stesso.
Andrea Turi
Laura Michelacci
Alessandro Giorgi per Queb.it
David Colzi per NoidiQua







Giulia Martini ... 24 nov 2009 11:51
Oddio questa canzone è bellissima! XD
Laura Michelacci ... 24 nov 2009 12:12
grandi discordiaaaaaaaaaaaa!
CRISTIANO POLI ... 24 nov 2009 15:33
Grazie di tutto e complimenti per quello che avete fatto per noi!
Andrea turi ... 24 nov 2009 15:39
Questa canzone non me la levo dalla testa…è come la suina, è contagiosa e ha una certa influenza sul mio umore…